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Iglesias, è una città di antiche origini della Sardegna Sud-occidentale. Capoluogo di provincia assieme a Carbonia, Iglesias è anche sede vescovile (Diocesi di Iglesias).
Oltre ai 4 quantieri storici (Castello, Fonta, Mezo e Santa Chiara) che formano il centro medioevale, vi sono altri rioni che si sono sviluppati con l'espansione moderna della città.
L'economia della città sin dal'antichità era basata sulle risorse minerarie. I momenti di maggior splendore vanno ricercati durante le dominazioni pisana e aragonese. Dopo un'alternarsi di alti e bassi oggi la ricchezza mineraria è finita per sempre (pochissime miniere continuano a sopravvivere), ed Iglesias cerca di convertirsi a città turistica sfruttando le attrazioni di epoca medievale infatti a questo proposito sono nate diverse iniziative (corteo medievale, torneo dei balestrieri, partita degli scacchi viventi ecc..)
Tra le varie manifestazioni storiche che si svolgono ad Iglesias la più importante è senza dubbio rappresentata dal "Corteo storico medioevale" che si svolge per le strade della cittadina mineraria il 13 di agosto. Il corteo è un evento molto particolare e suggestivo soprattutto per la bellezza degli indumenti tipici medioevali che vengono indossati da centinaia di partecipanti. La manifestazione si svolge nel cuore della cittadina medioevale percorrendo le vie del centro storico, i partecipanti sfilano accompagnati dal suono dei tamburi, delle chiarine e dalle evoluzioni molto particolari degli sbandieratori.
Particolarmente suggestivi risultano essere i riti della Settimana Santa che si svolgono la settimana di Pasqua e sono organizzati dalla antica Arciconfraternita del Santo Monte. La confraternita è attiva da cinque secoli come dimostrano le cronache del '600. I riti della settimana santa non hanno subito particolari modifiche nel corso dei tempi, le pochissime novità portate sono minime ed essenziali.
Oltre ad essere particolarmente ricco di storia e cultura il Comune di Iglesias vanta 8 km di littorale, caraterizzato da un'alternarsi di lunghe e selvagge spiagge a dei faraglioni di roccia calcarea, degno di nota e senza ombra di dubbio lo scoglio di Pan di zucchero.









